LA SALA CINEMATOGRAFICA

LA SITUAZIONE DELLE SALE CINEMATOGRAFICHE OGGI

LA CRISI DELLA DISTRIBUZIONE PRE E POST COVID

Tra i tanti settori colpiti duramente dalla crisi causata dalla pandemia Covid-19 rientra ovviamente anche quello del cinema. La chiusura delle sale imposta dalla situazione d’emergenza, nei mesi da Febbraio a Giugno 2020 e poi nuovamente da Ottobre 2020 ha solamente alimentato una crisi che in realtà dura da molti anni. Le sale cinematografiche, in particolare i piccoli cinema d’essai e non, infatti da anni registrano sempre meno presenze.

Dal 2010 al 2018 la loro situazione, pur con alti e bassi, è peggiorata molto con un crollo di quasi un quarto degli introiti e di oltre un quinto degli spettatori. Appena prima della pandemia, il settore del cinema stava avendo una leggera crescita, rimanendo però sempre su numeri esigui e non in grado di portare entrate effettive ai cinema.

La situazione delle sale cinematografiche  pre-Covid 
La situazione delle sale cinematografiche  post-Covid 

Ma perchè non si va più al cinema?

Molti danno la colpa all’ascesa delle piattaforme streaming, in primis Netflix, che hanno resi gli italiani più pigri e meno invogliati a riempire le sale. Numerosi studi hanno però dimostrato che queste piattaforme hanno solo in minima parte influenzato la poca affluenza dei cinema. Chi frequentava i cinema già prima infatti ha continuato a farlo anche dopo essersi abbonato alle varie piattaforme che negli anni sono arrivate disponibili in Italia. Le cause della scarsa affluenza sono svariate: sicuramente l’aumento dei prezzi dei biglietti e i costi “extra” (cibo, bevande, ecc..) ha influito.

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Anche la qualità delle sale cinematografiche ha un certo peso: poche di esse infatti investono nel rinnovamento delle tecnologie mantenendo ancora le stesse apparecchiature da anni. Un altro fattore riguarda sicuramente l’offerta che i cinema danno al pubblico: secondo Andrea Occhipinti, Lucky red, ''L'offerta fa la differenza”. Analizzando i film con più alto incasso in Italia fra i posti troviamo tutti film di Zalone e non a caso gli anni in cui sono usciti hanno spesso avuto un incremento dell’affluenza alle sale. Le piccole sale cinematografiche sono per ovvi motivi quelle più a rischio: negli ultimi anni ci sono state moltissime sale, anche storiche, che hanno dovuto chiudere. Tra i casi più noti abbiamo lo storico cinema romano Azzurro Scipioni che ha ospitato figure che hanno fatto la storia del cinema italiano: Antonioni, Bertolucci, Fellini e Morricone.

Ma il mondo della cultura non è certamente rimasto a guardare mentre uno dei settori più rinomati in Italia stava morendo lentamente: molte sono state le iniziative partite in questi anni per cercare di salvare i preziosi cinema. Degno di nota il progetto “Old Cinema” nato nel 2012 con lo scopo di censire e salvare le sale “abbandonate”.

Per Old Cinema le sale cinematografiche sono veri e propri beni ambientali da salvaguardare.

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Tra i contributors figurano anche nomi di spicco del cinema italiano e non: Giuseppe Tornatore, Pupi e Antonio Avati, Spike Lee ed Erri De Luca.

Molto noto anche il caso dell’associazione Piccolo Cinema America, formata da un gruppo di giovani romani che nel 2012 hanno salvato dalla demolizione il cinema America di Trastevere, iniziando poi ad organizzare rassegne estive gratuite. Hanno continuato nel corso degli anni la loro battaglia per salvare i cinema storici di Roma battendosi sempre per mantenere la gratuità delle loro rassegne. L’estate scorsa però si sono trovati ad affrontare diversi ostacoli durante l’organizzazione della rassegna, in quanto i distributori cinematografici intendevano imporre un ingresso a pagamento: 

attraverso una raccolta firme ed una copertura mediatica notevole sono riusciti però ad ottenere i permessi rimanendo fedeli alla loro mission iniziale, quella di un ingresso gratuito. Il loro nuovo obiettivo riguarda la riapertura del cinema Troisi, che sperano di riuscire a portare a termine entro quest’estate. (Nell'immagine sopra una proiezione organizzata dall'associazione Piccolo Cinema America)

Il tema della crisi delle piccole sale cinematografiche ci tocca anche sul personaleQuarta Parete, in collaborazione con l’associazione studentesca Culturit Venezia, ha infatti organizzato una raccolta fondi per sostenere il Cinema Dante di Mestre. Il cinema Dante, una delle ultime monosala d’essai del Veneto, è diventata la casa adottiva di Quarta Parete, dove abbiamo iniziato a organizzare le nostre rassegne dal 2018.

Come molte altre sale d’essai, anche il cinema Dante in questi ultimi anni ha visto l’affluenza in sala nettamente ridotta, soprattutto da parte di un pubblico “giovane” formato da liceali e universitari.

In seguito alla chiusura imposta dall’emergenza Covid-19, abbiamo deciso di dare un mano concreta al cinema, organizzando una raccolta fondi che è stata lanciata ad Ottobre sul sito “Produzioni dal basso” e che vedeva tra le ricompense anche locandine e borse di tela con illustrazioni realizzate da giovani illustratori. La campagna si è conclusa il 21 dicembre con oltre 1700 euro raccolti e 72 sostenitori, la maggior parte dei quali abitanti di Venezia/Mestre o comuni limitrofi. Il nostro obiettivo era però più ampio rispetto alla semplice raccolta di una cifra a sostegno del Dante: volevamo che il cinema fosse più conosciuto nel territorio in modo tale da attrarre un nuovo pubblico che ripopolasse la sala. Nel breve periodo tra il lancio della raccolta fondi alla chiusura dei cinema si è registrato effettivamente un aumento dell’affluenza in sala, e noi ci auguriamo che, una volta riaperto il cinema, questa tendenza continui.

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Infine vogliamo inoltre segnalarvi un’iniziativa molto importante che permette a tutti di sostenere i piccoli cinema d’essai di tutta Italia anche durante queste (speriamo brevi) settimane di chiusura. Si tratta del progetto #Iorestoinsala nato nel dicembre2020 attraverso il quale è possibile sia sostenere le piccole sale d’essai sia vedere film nuovi (ma non solo) che sarebbero dovuti uscire in questo periodo.

Tramite il sito è possibile acquistare un biglietto elettronico per accedere ad uno dei cinema aderenti, scegliendo il film che si preferisce esattamente come quando si acquista online un biglietto per una proiezione. Essendoci precisi orari di proiezione (una volta acquistato ilfilm però si può vedere quando si vuole) è anche possibile commentare in diretta il film nella chat con il proprio vicino di posto virtuale. Nella convinzione che niente è come vedere i film al cinema, questa iniziativa ci sembra un bel modo per continuare ad amare e sostenere le sale anche a distanza.

Saggio Breve  Attività Finale 

Alla luce di quello che abbiamo discusso nel modulo tu cosa pensi: Ha ancora senso per te parlare di sala cinematografica oggi? Quale è il tuo rapporto con il cinema? Hai una sala del cuore? Se si come ti comporteresti perché non sia costretta a chiudere?


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